{"id":3156,"date":"2018-04-03T17:32:01","date_gmt":"2018-04-03T17:32:01","guid":{"rendered":"http:\/\/malagenta.it\/?p=3156"},"modified":"2018-04-03T17:32:01","modified_gmt":"2018-04-03T17:32:01","slug":"ombre-la-manovalanza-criminale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/2018\/04\/03\/ombre-la-manovalanza-criminale\/","title":{"rendered":"OMBRE: LA MANOVALANZA CRIMINALE"},"content":{"rendered":"<p>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO ovviamente abbiamo tolto nomi, dati sensibili e fatti che potrebbero inquinare le indagini&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PROCURA della REPUBBLICA<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>presso il TRIBUNALE ORDINARIO di MILANO<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>ATTO di DENUNCIA &#8211; QUERELA<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ill.mo Signor Procuratore della Repubblica,<\/p>\n<p>la <strong>LITOART S.r.l.<\/strong>, con sede in Bernate Ticino via Fronte S.P. 117, in persona del suo legale rappresentante<strong>\u00a0(omissis)<\/strong><\/p>\n<p>espongono quanto segue:<\/p>\n<p>Nel corso del corrente anno si sono verificati sette episodi di danno che fanno ritenere fondatamente che si stiano verificando gravi comportamenti di sabotaggio ai danni della Societ\u00e0 querelante anche considerato che taluni di questi episodi, da s\u00e9 soli, rappresentano atti palesemente volontari (ad esempio la foratura nella parte bassa di due bidoni contenenti rifiuti pericolosi).<\/p>\n<p>Posso elencare, di seguito, i gravi episodi occorsi, che meglio spiegheranno le ragioni fondanti i suddetti timori.<\/p>\n<p><strong>1) <\/strong>In data <strong>23-05-2016<\/strong>, nella mattinata, l\u2019autovettura modello (omissis), di propriet\u00e0 del sig. X, socio della Litoart Srl, ed in uso alla di lui moglie, veniva rinvenuta danneggiata nella parte posteriore sinistra, lato guida, mentre si trovava parcheggiata nel cortile accessorio al capannone ed agli uffici ove la Litoart ha la propria unit\u00e0 produttiva di Bernate Ticino, via Privata Fronte SP 117, societ\u00e0 che si occupa di litografia su carta.<\/p>\n<p><strong>2) <\/strong>Nella medesima giornata del <strong>23-05-2016<\/strong>, alle ore 18:15 ca.,, un autotrasportatore della ditta (omissis) che per motivi di lavoro giungeva presso detta unit\u00e0 produttiva della Litoart, avvertiva i presenti nel capannone (1,2,3,4 omissis) che vi era un bidone che percolava liquidi, (Omissis). Subito intervenivano i sigg. 1,2,3 (omissis), i quali si avvedevano che vi era un foro nella parte bassa di un bidone che conteneva liquidi pericolosi.(omissis) e subito veniva ovviato al problema.<\/p>\n<p>Si precisa che il bidone era di recente acquisito e di buone condizioni e dall\u2019esame dello stesso da parte di tecnico incaricato per lo scopo, l&#8217;Ing. X (cell&#8230;..), questi riteneva che il foro era stato causato da qualcosa di acuminato, considerate le condizioni del bidone ed il fatto che i bordi del foro sporgevano verso l\u2019interno del bidone.<\/p>\n<p>In quella giornata, posteggiata vicino al bidone, era la vettura di (omissis)<\/p>\n<p>Venne dato incarico di svolgere indagini difensive che ebbero ad oggetto l\u2019assunzione di informazioni dei dipendenti:\u00a0 (omissis)<\/p>\n<p><strong>3) <\/strong>Va precisato che il cortile nel quale si sono verificati i due episodi predetti, \u00e8 soggetto a video-sorveglianza. Tuttavia, in data venerd\u00ec <strong>20-5-2016<\/strong>, il Sig.X. si accorgeva che l&#8217;impianto di video-sorveglianza (omissis)<\/p>\n<p>Infatti era accaduto che motociclista, che indossava casco ed aveva il volto semi-coperto da una\u00a0 bandana, si fermava nella via privata Fronte SP 117 di fronte agli uffici anche di Litoart, si toglieva gli occhiali da sole, li appoggiava sul serbatoio, spegneva la moto e, a braccia conserte, prendeva a fissare insistentemente in volto la persona di X attraverso la vetrata trasparente degli uffici. Ci\u00f2 per un lasso di tempo apprezzabile.<\/p>\n<p>All&#8217;istintivo gesto di spiegazioni fatta da X con la mano destra, il motociclista, con estrema calma, cessava la postura a braccia conserte, prendeva gli occhiali, se li infilava, dava altro sguardo, accendeva la moto e si allontanava. Ci\u00f2 con estrema lentezza: X riferiva che gli sembrava di vedere la scena di un film al rallentatore.<\/p>\n<p>Immediatamente dopo l&#8217;episodio, ed a causa di esso, X si recava nel locale <em>server<\/em> ove era collocata il DVR che opera le registrazioni, per verificare se la scena fosse avvenuta in luogo compreso nell&#8217;angolo di visuale di telecamera e si avvedeva, solo in quel momento, che l&#8217;apparecchio non funzionava.<\/p>\n<p>Subito, nel massimo riserbo, veniva avvisata da X la societ\u00e0 DI VIGILANZA alla quale venne chiesto l&#8217;immediato ripristino della telecamera, ma, essendo venerd\u00ec pomeriggio, il tecnico XX sostituiva il DVR di registrazione solo il luned\u00ec successivo dopo le ore 13:15 (viene <strong>allegato rapporto SOCIETA&#8217; DI VIGILANZA)<\/strong><\/p>\n<p>Talch\u00e8, l&#8217;episodio di cui al superiore 1\u00b0 capitolo, si verificava mentre le telecamere non funzionavano, mentre l\u2019episodio di cui al superiore capitolo n.2 si verificava, dopo la ripresa del funzionamento di esse, in luogo che era al di fuori dell&#8217;angolo di visuale delle telecamere: nell\u2019esaminare le registrazioni del sistema ci si accorgeva che il bidone danneggiato era in una zona d\u2019ombra non ripresa dalle stesse.<\/p>\n<p><strong>4) <\/strong>In data <strong>5-08-2016<\/strong> veniva rinvenuto forato un altro bidone contenente rifiuti speciali collocato a circa cinque metri dalla parete che si trova sulla destra per chi entri nel capannone della Litoart da uno dei tre accessi carrai. Anche questo bidone in acciaio era in buone condizioni ed anche in questo caso il foro si trovava nella parte bassa del bidone. Il liquido costituente rifiuto pericoloso percolava (Omissis) . Curiosamente intorno al foro nel bidone vi \u00e8 impresso il disegno di un cerchio perfetto e nero al centro del quale vi \u00e8 il foro. Ci\u00f2 che fa pensare che sia stato utilizzato uno strumento particolare a provocare il danno che ha lasciato quel segno.<\/p>\n<p><strong>5) <\/strong>Marted\u00ec <strong>30-08-2016<\/strong>, al momento di chiudere il capannone, alle ore 19:00 circa X si avvedeva che era stato letteralmente divelto il fermo posto a terra di uno dei tre ingressi carrai del capannone (precisamente il terzo, quello pi\u00f9 lontano dall\u2019ingresso alla propriet\u00e0). Trattasi di manufatto in ferro inserito nel pavimento ed ancorato ad esso con viti e <em>fisher<\/em>, dentro al quale si infila la sbarra che chiude il portone di accesso (sbarra che s\u2019infila anche nella parte alta del portone). La chiusura del portone ne risultava impedita e considerato che il danneggiamento veniva rinvenuto alla fine dell\u2019orario di lavoro non era possibile rintracciare un tecnico che potesse aggiustare il danno che, pertanto, veniva ovviato da X per impedire che durante la notte qualcuno si potesse introdurre all\u2019interno dell\u2019unit\u00e0 produttiva nella quale sono collocati l\u2019impianto industriale ed i prodotti lavorati in attesa di consegna alla clientela.<\/p>\n<p><strong>6) <\/strong>In occasione \u2013&#8211; dell&#8217;allestimento dell&#8217;impianto di rivelazione fumi l&#8217;elettricista si avvedeva che (Omissis). Subito, spaventato, avvisava X che aveva modo di constare il fatto.<\/p>\n<p>Senza indugioX chiedeva, anche alla luce dei superiori fatti, un controllo approfondito dell&#8217;impianto elettrico a seguito del quale l&#8217;elettricista X inviava la comunicazione che si\u00a0 allega alla presente dalla quale emerge: <strong>(a) Omissis<\/strong>; <strong>(b)<\/strong> Omissis; <strong>(c) <\/strong>che ..(Omissis)<\/p>\n<p>Siccome il capannone \u00e8 stato edificato di recente (2010) ed a Litoart vennero consegnate le relative certificazioni, tale stato dell&#8217;impianto sembra proprio essere stato causato da sabotaggio.<\/p>\n<p><strong>7) <\/strong>L&#8217;Immobiliare Dede Srl ha il contatore dell&#8217;acqua collocato al di fuori degli spazi di sua pertinenza, peraltro in via diversa da quella sulla quale si affaccia il suddetto suo edificio. Il contatore era collocato in buca a margine della strada, non munita di protezione.<\/p>\n<p>(omissis)\u00a0<strong>\u00a0Amiacque<\/strong>) il consumo riferito rilevato in detta lettura era anomalo ed anzi surreale, (omissis)\u00a0(<strong>come da documentazione che si allega<\/strong>).<\/p>\n<p>(Omissis)<\/p>\n<p><strong>8) <\/strong>A fine agosto 2016, in ora tardo pomeridiana, persona alla guida di Porsche Cayenne si fermava davanti agli uffici di Litoart, guardava verso la vetrata degli Uffici di Litoart, incrociava lo sguardo con X, lo fissava e quindi, incurante di essere guardato, prendeva ad urinare ponendosi in diagonale e, cos\u00ec, solo parzialmente di spalle, rispetto alla vetrata. Quindi, con gesti estremamente lenti, risaliva in macchina ed entrava nella (Omissis).<\/p>\n<p>Anche in data 5\/10\/2016 motociclista che indossava casco integrale si dirigeva fin sotto gli uffici Litoart, girava la moto, usciva sulla strada sterrata, scendeva dalla moto, prendeva a guardare verso gli uffici di Litoart, incrociava lo sguardo con quello di X e della di lui madre che ivi si trovavano e, insistendo nel fissarli, abbassava la cerniera dei pantaloni, estraeva il membro virile, sempre mentre guardava dette persone, e poi si girava e prendeva ad urinare. Anche detto motociclista si muoveva con studiata lentezza.<\/p>\n<p><strong>9) Omissis<\/strong><\/p>\n<p>*I fatti narrati, taluni dei quali a dir poco inquietanti, hanno creato non poche preoccupazioni all\u2019azienda ed agli stessi dipendenti posto che, a fronte del ripetersi di situazioni di pericolo sempre pi\u00f9 palesi, \u00e8 stata minata non solo la libert\u00e0 al lavoro, ma soprattutto l\u2019interesse al buon andamento dell\u2019attivit\u00e0 produttiva che ha subito varie battute di arresto nel corso del tempo.<\/p>\n<p>In alcuni dei casi delinquenziali esposti i beni aziendali sono stati resi completamente inservibili, in altri il danneggiamento \u00e8 stato momentaneo, ma gli effetti sono ricaduti immediatamente nell\u2019andamento dell\u2019azienda ed hanno avuto come risultato quello di impedire o, comunque, turbare il normale svolgimento del lavoro.<\/p>\n<p>I beni via via danneggiati erano evidentemente destinati all\u2019attivit\u00e0 produttiva e le subdole condotte poste in essere hanno palesemente inteso ledere il normale svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa mettendo, peraltro, <strong>in grave pericolo anche la salute e l\u2019incolumit<\/strong><strong>\u00e0 <\/strong>dei lavoratori e dei soci dell\u2019azienda.<\/p>\n<p>I soggetti che hanno perpetrato queste azioni criminali non hanno lesinato in spregiudicatezza arrivando a mettere in concreto pericolo fianco la <strong>vita<\/strong> delle persone che entravano in contatto, per qualunque ragione, con la societ\u00e0 e gli impianti produttivi.<\/p>\n<p>Il crescente grado di efferatezza di tali agiti ha persuaso i querelanti a chiedere l\u2019intervento immediato dell\u2019Autorit\u00e0 affinch\u00e9 la stessa autorizzi la societ\u00e0 a porre in essere ogni misura di sicurezza al fine di tutelare i dipendenti e d i soci dai certi futuri attacchi di sabotaggio e al fine di individuare, in tal modo, gli autori dei fatti ed impedirne la reiterazione.<\/p>\n<p>(omissis)&#8230;.<\/p>\n<p>* *<\/p>\n<p><strong>Indico testimoni: (omissis)<\/strong><\/p>\n<p>Milano, l\u00ec 3 ottobre 2016<\/p>\n<p>(Omissis)&#8230;<\/p>\n<p>Continua&#8230;.<\/p>\n<p>Lo Staff di Malagenta.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO ovviamente abbiamo tolto nomi, dati sensibili e fatti che potrebbero inquinare le indagini&#8230; &nbsp; PROCURA della REPUBBLICA<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3160,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3156"}],"collection":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3156"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3162,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3156\/revisions\/3162"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}