{"id":3209,"date":"2018-04-23T13:46:17","date_gmt":"2018-04-23T13:46:17","guid":{"rendered":"http:\/\/malagenta.it\/?p=3209"},"modified":"2018-04-23T13:47:17","modified_gmt":"2018-04-23T13:47:17","slug":"legati-alla-meta-parte-ii-ovvero-perche-dal-2000-la-lega-non-puo-mollare-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/2018\/04\/23\/legati-alla-meta-parte-ii-ovvero-perche-dal-2000-la-lega-non-puo-mollare-b\/","title":{"rendered":"&#8220;LEGATI&#8221; ALLA META PARTE II (Ovvero perch\u00e8 dal 2000 la Lega non pu\u00f2 mollare B.)"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la lucida testimonianza della ex leghista e giornalista de La Padania, <strong>Rosanna Sapori,<\/strong><\/p>\n<p>QUI IL LINK\u00a0 (<a href=\"http:\/\/malagenta.it\/index.php\/2018\/04\/21\/legati-alla-meta\/\">LINK<\/a>)<\/p>\n<p>Ecco di seguito l&#8217; intervista di un secondo testimone:\u00a0<strong>Leonardo Facco<\/strong> ex\u00a0 Leghista ed indipendentista, che sostiene e rafforza la testimonianza della Sapori. ( Da Dagospia del 10\/10\/2011):<\/p>\n<p>Basta scendere alla stazione di Treviglio, provincia di Bergamo, p<strong>er capire che la Lega Nord di Umberto Bossi non romper\u00e0 mai l&#8217;accordo di governo con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.<\/strong> In questa cittadina della bergamasca abita Leonardo Facco, ex capo della redazione cultura del quotidiano la Padania negli anni &#8217;90, autore del libro &#8220;Umberto Magno&#8221; (Aliberti Editore) collaboratore di deputati leghisti a Montecitorio e profondo conoscitore del movimento lumbard.<\/p>\n<p>\u00c8 stato tra i primi a raccontare che l&#8217;asse del Nord, architrave dell&#8217;esecutivo, si regge in realt\u00e0 su un accordo economico siglato di fronte a un notaio dal Cavaliere e dal Senat\u00f9r nel gennaio del 2000, giusto l&#8217;anno prima dalle elezioni politiche del 2001<\/p>\n<p><strong>L&#8217; incredibile vicenda della cessione segreta del<\/strong> <strong>simbolo di Alberto da Giussano<\/strong> \u00e8 avvalorata anche da un documento datato 28 giugno del 2000, quando l&#8217;amministrazione di Forza Italia garant\u00ec presso la Banca di Roma una fideiussione di 2 miliardi di vecchie lire a favore del Movimento Politico Padano. Nel documento, tra le clausole, si pu\u00f2 trovare anche la disposizione per la banca di far credito al Carroccio senza speciali autorizzazioni.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/malagenta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Fidejussioni-FI-LEGA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3194\" src=\"http:\/\/malagenta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Fidejussioni-FI-LEGA-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/malagenta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Fidejussioni-FI-LEGA-226x300.jpg 226w, https:\/\/malagenta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Fidejussioni-FI-LEGA.jpg 452w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Di cosa parlano queste due pagine con il simbolo del primo partito di Silvio Berlusconi?<\/strong><br \/>\nQuesto \u00e8 il documento datato 28 giugno del 2000, che attesta su carta intestata di Forza Italia, l&#8217;accordo economico tra il signor Silvio Berlusconi e il signor Umberto Bossi.<\/p>\n<p><strong>Cosa dicono?<\/strong><br \/>\n<strong>Giovanni Dell&#8217;Elce<\/strong>, allora amministratore di Forza Italia, ha firmato una pagina in cui c&#8217;\u00e8 scritto nero su bianco di consegnare 2 miliardi al movimento politico Lega Nord. Il che dimostra che Berlusconi ha assistito economicamente la Lega in un momento molto delicato per le casse del partito.<\/p>\n<p><strong>Ovvero ?<\/strong><br \/>\nLa data non \u00e8 casuale, era il 2000, anno in cui il movimento si trovava sull&#8217;orlo della bancarotta. Via Bellerio non aveva ossigeno, perch\u00e8 la Lega aveva appoggiato il referendum proposto dai Radicali contro il finanziamento pubblico ai partiti, che pass\u00f2. In quel momento si bloccarono tutte quelle entrate dal finanziamento pubblico.<\/p>\n<p><strong>A quanto ammontavano i debiti?<\/strong><br \/>\nUna cifra esatta \u00e8 impossibile da stabilire. Famiglia Cristiana nel 2001, parl\u00f2 di 70 miliardi di lire . \u00c8 questa la quantit\u00e0 di denaro che sarebbe stata versata da Berlusconi a Bossi per saldare tutti i buchi di bilancio. Ci sono una serie di indizi, avvalorati dai comportamenti della Lega Nord in questi dieci anni, che spiegano alla perfezione la politica attuale.<\/p>\n<p><strong>In che senso ?<\/strong><br \/>\nBasta passare in rassegna tutte le leggi che ha voluto Berlusconi in questi anni: tutte appoggiate e votate dalla Lega.<\/p>\n<p><strong>Lei sta dicendo cose molto gravi lo sa?<\/strong><br \/>\nMe ne rendo conto benissimo, ma del resto \u00e8 la verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Nonostante tutto, per\u00f2, a volte il Senat\u00f9r ha fatto la voce grossa e ha minacciato di rompere&#8230;<\/strong><br \/>\nS\u00ec e ci prende tutti per il c&#8230;. Andatevi a rivedere tutti gli ultimatum di Pontida, doveva finire la guerra in Libia, dovevano terminare persino le ganasce fiscali di Equitalia&#8230;<\/p>\n<p><strong>Dove sarebbe stato siglato l&#8217;accordo?<\/strong><br \/>\nPresso un notaio di Milano di cui per\u00f2 non voglio rivelare il nome, non tanto per questioni di privacy, ma perch\u00e8 non credo c&#8217;entri con tutta la vicenda.<\/p>\n<p><strong>Ma effettivamente cosa accadde quel giorno ?<\/strong><br \/>\nBossi si present\u00f2 insieme con i suoi uomini pi\u00f9 fidati e Berlusconi. Fu solo l&#8217;inizio di una duratura alleanza che per prima cosa cancell\u00f2 le querele miliardarie che la Padania aveva sul groppone ed erano moltissime, tutte intentate da Berlusconi contro Bossi, che \u00e8 direttore politico del giornale. Nel &#8217;97 Umberto defin\u00ec il premier un nano mafioso e piduista, tra le altre cose. Delle querele del giornale mi ha parlato anche Gianluca Marchi, allora direttore editoriale del quotidiano.<\/p>\n<p><strong>Come si svilupp\u00f2 l&#8217;accordo ?<\/strong><br \/>\nEra partito molto prima. Io, che stavo in redazione al giornale, vedevo alcuni giornalisti della redazione politica partire in missione per andare a incontrare gli esponenti di Forza Italia. Non incontravano solo Tremonti, ma anche Brancher, l&#8217;anima nera legata a Calderoli, l&#8217;uomo che ha riavvicinato Bossi a Berlusconi per quel patto firmato dal notaio.<\/p>\n<p><strong>L<\/strong><strong>&#8216;ex ministro breve per il federalismo era quindi un altro tassello importante di questo patto d&#8217;acciaio?<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Aldo_Brancher\"><strong>Brancher<\/strong><\/a> non fu nominato per caso ministro per l&#8217;applicazione del federalismo. Era una cosa studiata. In quel momento partiva il <strong>processo Antonveneta<\/strong> nel quale Brancher era imputato, vicenda che ha a che vedere con <strong>Gianpiero Fiorani<\/strong> e i giri di <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2012\/04\/23\/a-pagare-gli-scandali-della-lega-sono-i-truffati-della-credieuronord\/6743\/\">Credieuronord<\/a>. Quando fu costretto a dimettersi da ministro, aveva capito che non poteva ricorrere al Lodo Alfano, chiese il rito abbreviato, e fu condannato con sentenza definitiva. Ma Brancher, che \u00e8 uomo d&#8217;onore, ha evitato la pena e ha impedito anche che alla sbarra andassero altri testimoni, come <strong>Roberto Calderoli.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La posizione del ministro Calderoli fu archiviata.<\/strong><br \/>\nMa quello era un altro procedimento. Lo avrebbero chiamato per i rapporti con Fiorani, che non sono mai stati smentiti, anzi.<\/p>\n<p><strong>Torniamo al 2000. Perch\u00e8 il Carroccio era sull&#8217;orlo di una bancarotta?<\/strong><br \/>\nIl dissesto finanziario all&#8217;interno della Lega era generale. Alla fine degli anni &#8217;90 c&#8217;\u00e8 stata una serie di iniziative economiche che hanno portato il movimento a un passo dal fallimento. Stiamo parlando del caso delle cooperative padane, una sorta di coop rosse, poi finite in disgrazia. Quando fu fatto il punto della situazione, si scopr\u00ec che le cooperative padane avevano maturato perdite per un miliardo di lire. A cui andavano poi aggiunti altri debiti.<\/p>\n<p><strong>Quali ?<\/strong><br \/>\nIl villaggio residenziale in Croazia, iniziativa voluta e finanziata da alcuni dirigenti della Lega. Ma poco chiara. Per esempio, l&#8217;atto notarile che mi avevano dato era falso.<\/p>\n<p><strong>E lei perch\u00e8 aveva l&#8217;atto notarile?<\/strong><br \/>\nCi avevo investito dei soldi anch&#8217;io. E ci persi 30 milioni di vecchie lire.<\/p>\n<p><strong>Altri disastri finanziari ?<\/strong><br \/>\nCe ne sono moltissimi. Oltre al pi\u00f9 famoso di Credieuronord, la banca che cre\u00f2 un buco ultramiliardario, c&#8217;\u00e8 per esempio il caso del terreno di Pontida. Non si sa quanto la Lega abbia incassato dalla vendita ai militanti dei Btp (Buoni del terreno di Pontida) organizzata per comprarlo. Poi al Carroccio \u00e8 rimasto solo un triangolino.<\/p>\n<p><strong>Ma \u00e8 vero che di fronte al notaio fu ceduto anche il simbolo elettorale con Alberto da Giussano che impugna la spada ?<\/strong><br \/>\nS\u00ec, l&#8217;uso del simbolo fu ceduto al Cavaliere<\/p>\n<p><strong>Ma perch\u00e8 queste accuse proprio adesso ( 2011 ndr)? I leghisti dicono che siete ex dissidenti che non hanno ricevuto la poltrona che pretendevano.<\/strong><br \/>\nIo non ho mai ricevuto incarichi di partito. Anzi, quando mandai a quel paese Calderoli perch\u00e8 voleva che la mia casa editrice non si occupasse di argomenti scomodi alla Lega, rinunciai a un contratto da capo redattore alla Padania.<\/p>\n<p><strong>Qualcuno l&#8217;ha mai smentita o querelata?<\/strong><br \/>\nMinacce tante, ma alla fine di querele zero.<\/p>\n<p>link all&#8217;articolo originale ( <a href=\"http:\/\/m.dagospia.com\/il-banana-tiene-per-le-palle-bossi-leonardo-facco-il-simbolo-leghista-egrave-di-silvio-30745\">LINK<\/a>)<\/p>\n<p>Lo staff di Malagenta.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la lucida testimonianza della ex leghista e giornalista de La Padania, Rosanna Sapori, QUI IL LINK\u00a0 (LINK) Ecco di<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3206,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3209"}],"collection":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3209"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3209\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3214,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3209\/revisions\/3214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}