{"id":4913,"date":"2021-11-15T06:18:50","date_gmt":"2021-11-15T06:18:50","guid":{"rendered":"http:\/\/malagenta.it\/?p=4913"},"modified":"2021-11-16T05:27:29","modified_gmt":"2021-11-16T05:27:29","slug":"bestie-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/2021\/11\/15\/bestie-social\/","title":{"rendered":"BESTIE SOCIAL."},"content":{"rendered":"\n<p>SPACCIARE MENZOGNE COME VERITA&#8217; E CONDIZIONARE L&#8217;OPINIONE PUBBLICA, questo il fine ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per conseguire l&#8217;obiettivo serve una struttura ad hoc che impieghi  giornalisti asserviti.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo nel 2011 e scoppia lo scandalo della <strong>STRUTTURA DELTA<\/strong> in RAI al servizio di Silvio Berlusconi.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, come scriveva Repubblica:  In Rai, nel sistema pubblico televisivo, \u00e8 stata all&#8217;opera &#8211; e nessuno pu\u00f2 escludere che ancora lo sia, se solo si guarda a quel che combina ogni sera il direttore del Tg1 &#8211; un sodalizio che, al servizio di un solo uomo, proprietario di Mediaset e capo del governo, ha manipolato l&#8217;informazione. Ha corrotto il linguaggio. Ha falsificato la realt\u00e0. Ha concordato l&#8217;agenda dell&#8217;attenzione pubblica con il network concorrente. Ha schedato, discriminato e danneggiato i discordi, ovunque fossero in quell&#8217;azienda: nelle redazioni, sul palcoscenico, tra i funzionari e dirigenti della Rai. <a href=\"https:\/\/inchieste.repubblica.it\/it\/repubblica\/rep-it\/2011\/07\/07\/news\/rai_cos_agiva_la_struttura_delta_lo_scandalo_della_struttura_delta_condizionare_l_opinione_pubblica_e_controllare_tutta_-18777977\/\">( link <\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Che l&#8217;informazione Italiana sia scandalosamente asservita non gi\u00e0 alla realt\u00e0 dei fatti ma ai poteri forti lo certifica il 41\u00b0 posto dell&#8217;Italia nella classifica mondiale della libert\u00e0 di stampa. <\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente ci sono giornalisti seri ed onesti che fanno bene il loro lavoro e per questo devono essere querelati, perseguiti, minacciati , infangati.<\/p>\n\n\n\n<p>La Lega grazie alla <strong>BESTIA<\/strong> messa in piedi da Luca Morisi \u00e8 passata dal 4% fino al 34,3% delle europee del 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>La narrazione de La Bestia, mitizzava Salvini ( Il Capitano) mentre addentava pane e nutella, che pasteggiava allegramente sulla&nbsp;<strong>xenofobia<\/strong>&nbsp;riuscendo addirittura a travestirla da legalit\u00e0, che soffiava sulla \u201csicurezza\u201d imbellettando la vendetta, partorendo l\u2019idea del concorso&nbsp;<em>Vinci Salvini<\/em>&nbsp;. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo staff bestiale contava circa 20 persone, uno stipendio di tutto rispetto per Morisi (65 mila euro all\u2019anno) e per il suo socio Paganella (85 mila) mentre solo su Facebook solo negli ultimi due anni la Bestia spendeva&nbsp;<strong>400 mila euro<\/strong>. \u00c8 molto pi\u00f9 di un simbolo anche il fatto che la sede della Bestia fosse in via delle Botteghe Oscure a Roma, sede del sindacato Ugl (quello che teneva in mano l\u2019ex sottosegretario<a href=\"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/2021\/09\/28\/fiamme-gialle-e-tricolori\/\"> Durigon) <\/a>nonch\u00e9 storico indirizzo del Partito Comunista Italiano. <\/p>\n\n\n\n<p>Ora con la dipartita di Luca Morisi, impantanato negli scandali dei droga party e festini gay, la bestia ha perso un po&#8217; di smalto.<\/p>\n\n\n\n<p>Veniamo all&#8217;ultima &#8220;Bestia&#8221; che avrebbe  messo in piedi, l&#8217;erede naturale di Silvio Berlusconi, il rignanese Matteo Renzi.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante l&#8217;inchiesta sui finanziamenti alla fondazione OPEN di Renzi emerge in maniera abbastanza eloquente quello che scrive Leonardo Donno su <a href=\"https:\/\/notizieinunclick.com\/renzi-e-la-macchina-del-fango-contro-il-m5s\/\">lenotizieinunclick.it<\/a> :  Matteo Renzi, insieme al suo guru della comunicazione dell\u2019epoca,&nbsp;<strong>Fabrizio Rondolino<\/strong><a href=\"https:\/\/notizieinunclick.com\/la-programmazione-dei-film-al-cinema-massimo-dal-6-al-19-febbraio\/\"><strong>,<\/strong><\/a>&nbsp;aveva messo in piedi una vera e propria struttura dedicata a infangare il&nbsp;MoVimento 5 Stelle. Nella mail di Rondolino a Renzi, riportata dal quotidiano \u201cLa Verit\u00e0\u201d, si parla di un sistema studiato appositamente per danneggiare i rappresentanti M5S, per delegittimarli a suon di dossier confezionati persino da investigatori privati. E si fanno nomi e cognomi: Renzi e Rondolino fanno riferimento a \u201cnotizie, indiscrezioni, rivelazioni mirate a <strong>distruggere l\u2019immagine pubblica<\/strong> di Grillo, Di Maio, Di Battista, Fico, Taverna,&nbsp;<strong>Lombardi, Raggi, Appendino,<\/strong>&nbsp;Davide Casaleggio (e la sua societ\u00e0), Travaglio e Scanzi\u201d.Avete capito? Quel Matteo Renzi che si lamenta di subire troppi attacchi sui social e di essere preso di mira dai magistrati, lavorava solo ed esclusivamente per distruggere il MoVimento 5 Stelle.Altro che interessi degli italiani, questo era ed \u00e8 il suo unico fine politico! Adesso per\u00f2&nbsp;<strong>Matteo Renzi<\/strong>&nbsp;non pu\u00f2 restare in silenzio o cavarsela con le solite battutine da bulletto. Dovr\u00e0 spiegare un po\u2019 di cose anche a noi e tutti gli italiani che ha preso in giro per anni!<\/p>\n\n\n\n<p>E voi da quale bestia vi siete fatti influenzare?<\/p>\n\n\n\n<p>Lo staff di Malagenta.it<\/p>\n\n\n\n<p>foto di copertina ripresa da : <a href=\"https:\/\/lucianoodorisio.it\/berlusconi-rassicura-il-capitano-sognando-renzi-in-un-menage-a-trois\/\">blog lucianoodorisio.it anno 2019<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SPACCIARE MENZOGNE COME VERITA&#8217; E CONDIZIONARE L&#8217;OPINIONE PUBBLICA, questo il fine ultimo. Per conseguire l&#8217;obiettivo serve una struttura ad hoc<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4917,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913"}],"collection":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4913"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4920,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions\/4920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4917"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/malagenta.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}